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Aggiornato il
06/03/2007
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| Benvenuti nel sito dell' A.PIRO.S.
06/03/2007: Pironews n. 3 20/02/2007: Presentato il convegno internazionale del 10/03/2007. 16/11/2006: Inserita una nuova sezione: LINKS 12/10/2006: Aggiornata la sezione NORMATIVA del sito; 03/08/2006: CAPUT LUCIS 2006; 20/03/2006: ASSEMBLEA NAZIONALE ASS.P.I. LLOYD’S BAIA HOTEL - Vietri sul Mare (SA) - 2 Aprile 2006; 23/02/2006: Norme integrative per il trasporto di merci pericolose sulle navi mercantili in viaggi nazionali (Decreto n. 1105/05); 23/02/2006: E' on line una raccolta di lettere circolari 13/02/2006: On line nella sezione download la domanda di adesione all'A.piro.s. ...........old news..........
ASS.P.I.-
hanno organizzato il convegno Internazionale di Pirotecnia sul tema: L'INDUSTRIA PIROTECNICA ITALIANA E LE NORME ARMONIZZATE EUROPEE.
Il Convegno si svolgerà presso il teatro comunale di Città Sant'Angelo (PE) in data 10/03/2007. Il programma del convegno è disponobile on-line.
Il sito ospita i pirotecnici, gli operatori del settore, gli appassionati, i professionisti ed è costruito con i contributi degli ospiti.
Perchè un'associazione pirotecnica? Rifacendoci
alla secolare ed apprezzata tradizione popolare, che nelle festività
pagano-religiose vede il suo momento di massima espressione, è venuta spontanea
l’idea di fare incontrare e confrontare gli appassionati dei fuochi e tutti
gli artigiani pirotecnici. E’ ancora presente nella memoria di tutti, con nostalgia, la figura dell’omino che con il sacco bagnato per coprire il capo e le spalle faceva esplodere nelle vie i colpi di cannone ed incantava la gente con le fiaccolate. E poi la sera, finita la processione, tutti lì ad aspettare i fuochi grandi, che della festa costituivano e costituiscono ancora, il momento più suggestivo. Ora che l'omino è diventato artigiano-imprenditore con fabbriche all'avanguardia che sono tutt'altro che il sottoscala o lo sgabuzzino che ancora molti immaginano, il momento è più che mai maturo per potere dimostrare che gli artigiani centro-meridionali possono essere capi scuola secondi a nessuno. L'associazione
ha riunito i pirotecnici, gli
appassionati e gli operatori perché possano raccontarsi, raccogliere le proprie
esperienze e costituirsi in associazione con scopi mutualistici e come
espressione di una forza che faccia sentire la propria presenza nel
territorio nazionale ed oltre.
L’APIROS ha lo scopo di costituirsi voce attiva per dare
all’arte pirotecnica meridionale la dignità che merita e di essere un punto di riferimento la
cui forza in campo regionale e nazionale sarà costituita proprio dall’unione.
L'associazione
APIROS è composta da pirotecnici, operatori commerciali del settore,
professionisti che operano nel settore, appassionati dei fuochi artificiali.
VGR 2004
L'A.PIRO.S. è stata invitata a partecipare o al convegno VGR 2004 presentando lo studio intitolato: Possibili cause e scenari di incidenti in depositi o opifici di sostanze esplosive alla luce del D.Lgs. 334/99. Gli effetti sul territorio e la minaccia terroristica. Relatori sono stati:I. Ing. Agatino Cinardi, II. Ing. Angelo SgroiI. Consulente Libero professionista – Presidente A.PIRO.S. – Associazione Pirotecnici centro Sud. II. responsabile aree a grandi rischi presso il Comando dei VV FF di Catania. 1. SOMMARIO La presente relazione ha l’obbiettivo di fare il punto sulla complessa situazione normativa riguardante la produzione, il deposito ed il trasporto degli esplosivi e simulare gli scenari da incidente in relazione alla concentrazione di esplosivi consentita dalle norme. Il lavoro si sviluppa in due fasi:
Al convegno erano presenti specialisti ad alto livello del settore che hanno accolto ed apprezzatolo studio con grande interesse.
Comunicato
Stampa Sabato
17 Aprile p.v. l’A.PIRO.S. –
Associazione Pirotecnica Centro – Sud organizza, con il patrocinio della
Provincia Regionale di Catania e del Comune di Acicastello, il VI°
Convegno annuale di pirotecnica dal
titolo – lunga vita alla
signora-.
La manifestazione, che si terrà presso la sala convegni dell’Hotel Marina Palace, in via Provinciale n° 1 ad Acitrezza, a
partire dalle ore 15.30, avrà inizio dopo la registrazione dei partecipanti
alla quale seguirà l’apertura ufficiale dei lavori.
Alle ore 16.00, vi sarà il saluto del presidente dell’associazione
alle autorità intervenute ed ai partecipanti. Seguiranno gli interventi da
parte delle autorità presenti in sala e la presentazione dei temi del convegno. Gli
interventi previsti nel corso del convegno, tratteranno il progetto
di legge n° 4285 – riordino della disciplina pirotecnica ed istituzione
del registro delle imprese esercenti spettacoli pirotecnici; il marchio CE nei prodotti esplosivi; la riclassificazione dei prodotti declassificati; l’abolizione
del D.M. 04/04/1973; l’allegato
A e B delle norme ADR versione 2003: quali novità, quali soluzioni, quali
proposte; la Seveso bis: procedure applicative. Interverranno
l’ing. Sergio Benassai, presidente del comitato esperti ONU sul trasporto su
strada delle materie pericolose, il dott. Giovanni Aliquò, direttore della
divisione armi ed esplosivi presso il Ministero dell’Interno, il gen. Torre,
decano della Commissione Consultiva Centrale presso il Ministero dell’Interno,
il Col. Masciarelli ed altre alte personalità riguardanti la materia. Moderatore
e conduttore del convegno sarà l’ing. Cinardì, presidente dell’A.PIRO.S.. A
conclusione del convegno, nella suggestiva cornice del porto di Acitrezza, con
l’isola ed i faraglioni, vi sarà uno spettacolo
pirotecnico offerto dalle ditte Tumore di Messina e La Rosa di Bagheria. «Il
convegno annuale è una preziosa occasione
per gli operatori nel settore della pirotecnia, per mettere assieme le proprie
esperienze e per dibattere, insieme alle autorità competenti ed ai massimi
esperti del settore, le novità normative di un settore in continua evoluzione
– afferma il presidente dell’A.PIRO.S., ing. Agatino Cinardi. L’occasione
è utile per accogliere nuove proposte e soluzioni riguardo l’interpretazione
e l’applicazione delle novità normative fondate sulle ormai datate norme di
basi, ancora vigenti(TULPS del 1931 e sul regolamento del TULPS del 1940).
Lunga vita alla Signora è un titolo provocatorio – continua ancora
l’ing. Cinardi – e prende spunto dall’omonimo film capolavoro di E. Olmi.
La pirotecnia, è un’arte antica
ma per nulla vecchia. Ogni anno vi sono centinaia di innovazioni coreografiche
che grazie alle innovazioni tecnologiche allietano le nostre feste regalandoci
momenti suggestivi. Se venisse meno la pirotecnica tutti resteremmo orfani di
quelle forti emozioni che solo il disegno di fuoco può regalarci: a tutti
mancherebbe qualcosa di importante e prezioso nei nostri ricordi. Evitiamo,
pertanto, di festeggiare la signora solo una volta l’anno e teniamola presente
tutti i giorni nei tavoli in cui si discutono e si fanno le leggi. L’attuale
tendenza normativa non aiuta la vivace fantasia e la maestria dei nostri maestri
pirotecnici che hanno fatto del prodotto pirotecnico del sud Italia, un prodotto
di nicchia in tutto in mondo. A volte si dimentica che il prodotto di nicchia è
un prodotto artigianale e non può, pertanto, essere soggetto a norme che
sembrano nate esclusivamente per la produzione industriale. La Signora è ancora viva e da occupazione a migliaia di famiglie.Basti
pensare che solo in provincia di Catania vi sono sette opifici fra i più
importanti nel settore. La Signora cresce e vuole crescere ed in questo deve essere aiutata da
chi decide le norme, da chi le applica e da chi ha quella sensibilità culturale
per dare qualsiasi utile contributo ed a
qualsiasi titolo. La pirotecnia è un tesoro molto prezioso da conservare per
ricordarcene una volta l’anno come una vecchia signora ibernata nel suo
castello tutto l’anno. Nomi come Barbagallo,Vaccalluzzo, Chiarenza, D’amplo, La Rosa,
Spina, Trebbia e tanti altri non meno importanti sono conosciuti in campo
internazionale e ci invidia tutto il mondo. E’ utile precisare che la pirotecnica è quella che vediamo negli
spettacoli dei professionisti ed è quella che vogliamo tutelare. Il resto è
frutto di abusivismo, di scellerata incoscienza nell’utilizzo di prodotti
sicuramente pericolosi in mano a gente inesperta. Il disegno di legge n° 4285
che è già stato presentato e calendarizzato in Parlamento ha proprio queste
direttive: identificare i professionisti e scindere le attività professionali
da tutto il resto. Per informazioni: Sebastiano Romeo, responsabile dell’organizzazione 333/1079661.
Davide Bonaccorso, responsabile per la comunicazione 339/8406880. Sito
internet: http://web.tiscali.it/apiros - E-mail: apiros@tiscali.it Davide
Bonaccorso
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