|
Aggiornato il
18/11/2006
|
|
|
IV°
CONVEGNO ANNUALE DI PIROTECNIA
L’associazione A.PIRO.S. si pregia di
invitare la S.V. al IV° Convegno di pirotecnica avente per tema “ARTE
E SICUREZZA NELLA PIROTECNIA ALLA LUCE DELLE NORME VIGENTI”. Il
convegno si svolgerà presso i
locali del Municipio di Aci Bonaccorsi (CT) in data 23/03/2002 a partire dalle
ore 15.30 e prevede il seguente programma: Ø
Ore 15.30
– apertura dei lavori
Saluti di benvenuto da parte del presidente alle autorità intervenute ed
ai partecipanti Ø
Ore 16.00
– inizio degli interventi programmati Ø
Ore 17.30
– coffee break Ø
Ore 18.00
– interventi programmati Ø
Ore 19.00
– Inizio della tavola rotonda Ø
Ore 20.30
– conclusioni da parte del presidente Ø
Ore 21.00
–Spettacolo pirotecnico Ø
Ore 21.30
– cena sociale Temi
affrontati negli interventi programmati: Ø
Innovazioni
nei procedimenti per la esecuzione degli spettacoli pirotecnici alla luce delle
nuove norme internazionali sui trasporti. Ø
Arte
negli spettacoli pirotecnici: prodotti artigianali o prodotti di importazione. Ø
Il Dlgs 40/2000. Ø
Definizione
di nuovi criteri di classificazione
e riconoscimento dei prodotti pirotecnici per consentire all’artigiano
pirotecnico novità negli spettacoli. Ø
Il
riconoscimento dei prodotti ed i tempi necessari rischiano di omologare gli
spettacoli? Durante
la tavola rotonda sono particolarmente graditi gl’interventi dei partecipanti. Tutti
i quesiti che i partecipanti volessero porre ai relatori vanno formulati tramite
l’apposito servizio durante il convegno. E’
particolarmente gradita la Vostra presenza. Un caro saluto dal presidente e dal comitato di
organizzazione.
MEMORIE DEL CONVEGNO Dopo i saluti da parte del Sig. Sindaco Leone e dal Presidente della PRO LOCO di Acibonaccorsi Salvo Di Stefano che nella qualità di padroni di casa hanno dato inizio al Convegno il presidente dell'A.PIRO.S. ing. Agatino Cinardi ha presentato il convegno ed i relatori. Sono stati esaurientemente trattati molti temi riguardanti la pirotecnia moderna ma l'iter speculativo di base del convegno ha seguito tre indirizzi fondamentali: 1) pirotecnia artigianale di alta scuola o pirotecnia industriale riprodotta in serie? 2) perchè l'A.PIRO.S., perchè L'A.N.I.S.P. e perchè l'APIROS e soltanto complementare all'ANISP. 3) le nuove direttive sui trasporti di materiali esplosivi. L'ing. Cinardi invita l'avv. Borrelli a sviluppare il primo tema e spunta, inevitabile, l'annosa ed insostituibile polemica relativa all'importazione di materiale Cinese. L'avv. Borrelli sostiene che l'importazione del materiale cinese squalifica lo spetrtacolo pirotecnico in quanto le varie figure altro non sono che fotocopie delle precedenti ed i vari spettacoli possono essere considerati come fotocopie più o meno confusi degli spettacoli precedenti. Secondo l'avv. Borrelli il materiale cinese, immesso nel mercato senza regole, rischia di penalizzare molto lo spettacolo e con esso la pirotecnia Italiana. Ribatte a questa tesi il presidente dell'ANISP dott. Cono Setaro il quale sostiene che l'importazione del materiale cinese costituisce un valido supporto, a volte insostituibile, alla pirotecnia nazionale. Fra la tesi e l'antitesi c'è la sintesi, così, con una mediazione di Kantiana memoria, l'ing. Cinardi, mediante una analogia gastronomica sostiene che l'importazione non costituisce un pericolo per la pirotecnia italiana come i ristoranti internazionali (cinesi, coreani, turchi, arabi ) presenti in Italia non saranno giammai un pericolo per l'alta scuola italiana di gastronomia anzi ne costituiscono un valido confronto dal quale quest'ultima non può che trarne elementi di insegnamento e di miglioramento per la stessa scuola. La scuola italiana di pirotecnia non ha rivali al mondo e non potrà mai essere messa in pericolo dall'importazione cinese bensì da alcune pseudo-manifestazioni , volgarmente chiamate a volte gare o a volte festival, che attirano come specchio per le allodole alcune ditte (di dubbia capacità imprenditoriale) che con remunerazioni molto al di sotto dei costi reali sostenuti per effettuare lo spettacolo intervengono abbassando il valore di mercato della pirotecnia in genere e svendendo il proprio lavoro. In tal modo si creano aspettative sbagliate per tutti gli altri comitati feste intervenuti che pretenderanno spettacoli di pari costo e di migliori prestazioni. Facendo spettacoli sotto costo l'unica soluzione è quella di abbassare i costi sostenuti: ciò lo si ottiene utilizzando il materiale d'importazione cinese che se da un lato abbassa di gran lunga il tenore dello spettacolo, dall'altro accontenta comunque i vari comitati feste per nulla interessati alla qualità dello spettacolo ed impedisce la crescita della scuola pirotecnica italiana che si vede costretta a produrre meno in quanto non riesce sostenere i costi della propria produzione. Ecco che la scuola pirotecnica italiana viene lentamente avvelenata da uno spregiudicato modello di manifestazioni il cui risultato è quello di fare indebitare le fabbriche dei nostri artigiani pirotecnici che preferiscono importare e non fabbricare. Risultato: gli addetti alla fabbricazione diminuiscono drasticamente e con essi si avvelena la scuola italiana di pirotecnia e noi assistiamo inermi alla sua disperata agonia. Il predidente dell'ANISP dott. Cono Setaro ha avuto modo di spiegare i compiti dell'associazioni ed i risultati ottenuti negli anni. Seenza il contributo dell'associazione ANISP non si sarebbero ottenute le circolari ed i decreti degli ultimi anni che hanno consentito di semplificare e precisare mote procedure relative agli spettacoli e di uscire dalle circolari del 1910 che fino ad un paio di anni ancora vigevano in Italia. I compiti dell'ANISP con risultati pratici raccolti sul campo sono quelli di rendere moderna la pirotecnia anche al livello normativo, di seguirne i continui sviluppi internazionali e di dare un contributo indispensabile agli organi competenti del settore. L'APIROS sicuramente complementare all'ANISP costituisce una sorta di delegazione zonale dell'associazione nazionale. Nella seconda parte del convegno è stato trattato l'argomento dei trasporti di materiali esplosivi. L'ing. Cinardi ha brevemente introdotto l'argomento citando il d.lvo 46/2000 che ha introdotto il consulente tecnico per la sicurezza nelle procedure di carico, scarico e trasporto di materiale esplosivo. Il colonnello Masciarelli ha illustrato la nuova tendenza europea nella individuazione delle nuove classi di rischio nei trasporti di materiali pericolosi. E' stata effettuata una riunione interministeriale tra Ministero dei Trasporti e Ministaro dell'Interno. Per il Ministero dell'interno restano e permangono le vecchie direttive di cui all'allegato C del regolemanto di esecuzione del TULPS mentre per il ministero dei trasporti urge la necessità di individuare le nuove classi di rischio adeguandosi alle direttive europee. C'è una unica e grande difficoltà: la classe di rischio va certificata da un'ente certificatore a seguito di adeguate prove di laboratorio sui materiali. In Italia non sono stati ancora individuati gli enti certificatori mentre le norme sono già vigenti in molte nazioni dell'Europa. Superata la frontiera, il materiale italiano, in mancanza di una normativa nazionale precisa di essere indiscriminatamente classificato con la classe più svantaggiosa con gravi difficoltà per i pirotecnici italiani che vedrebbero così trattato il proprio prodotto con norme molto restrittive all'estero sfavorendo, con ciò, anche l'esecuzione di spettacoli italiani all'estero e l'esportazione dei nostri prodotti. Il colonnello Masciarelli ha spiegato quale ruolo importante ed insostituibile sta avendo l'ANISP nell'accelerare la definizione di una normativa italiana che ci faccia adeguare agli standard europei e che non metta in posizione di svantaggio il prodotto italiano. Dopo il consueto dibattito finale si sono chiusi i lavori ed è stato effettuato un brillante spettacolo piromusicale da parte della ditta EDIPO SCHIAVONE di Reggio calabria. La cena sociale ha concluso la serata.
|